Axatel si occupa di tutta la filiera: chip attivi e passivi, network, software e applicazioni. Con un occhio particolare alla sicurezza dell’informazione.

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Vent’anni di esperienza in telecomunicazioni e automazione industriale che ora sono messi a frutto in applicazioni gestionali e verticalizzazioni di processi in ogni settore -privato e della pubblica amministrazione-, integrando le diverse tecnologie disponibili. Poiché Axatel gestisce tutto il processo e la filiera, è possibile l’adozione di diversi livelli di sicurezza fisica e di correlazione di eventi. È la sintesi con la quale l’ingegner Marco Rossi illustra la specificità di Axatel, la società che studia il servizio su misura e chiavi in mano per aziende e strutture pubbliche chiamate alla gestione dei propri asset, occupandosi dei dispositivi di campo, del network (utilizzando LPWA, il vero protocollo per “l’internet delle cose”), del software e delle applicazioni. Nella pratica, si supporta la rivoluzione della Fabbrica 4.0. “Un’azienda – esemplifica Rossi – può monitorare il proprio prodotto dopo la vendita attraverso un tag che può essere passivo o attivo e in questo modo fornire molte informazioni sul suo ciclo di vita dalla produzione alla post-vendita.
“Un chip inserito in una lavatrice, per esempio, può permettere al costruttore di sapere se va in avaria, di coinvolgere automaticamente il service e di fornire statistiche utili al re-engineering del prodotto. Questo sistema permette a chi si occupa di assistenza, di intervenire prima ancora che il cliente si accorga del guasto”. Il prodotto, cioè, continua a parlare della e alla propria azienda anche quando l’ha lasciata. Non meno rivoluzionario ciò che è possibile in ambito pubblico. “Si possono gestire a distanza, e monitorare le loro condizioni, gli impianti di illuminazione, i cassonetti dei rifiuti e molti altri servizi che diventano ‘parlanti’ e le cui informazioni arrivano direttamente a chi di dovere”, spiega Rossi. Axatel utilizza, tra l’altro, la tecnologia NFC: Tag passivi che, inseriti in qualsiasi prodotto costituiscono uno strumento di gestione, anticontraffazione e geomarketing attraverso l’utilizzo dello smartphone dell’utente.